Resistenze elettriche per principianti

Una resistenza elettrica si genera quando un corpo oppone resistenza alla corrente.

Per chiarirci: quando poniamo una spina dentro la presa della corrente, mettiamo che questa spina sia collegata ad una lampadina, essa ci scorre attraverso, passando per un buco della presa attraverso la spina nella lampadina, per uscire dall’antro buco, formando in questo modo un circolo (circuito) che permette il passaggio della corrente e di conseguenza l’accensione della lampadina stessa.

Se in quel tramezzo poniamo un ostacolo la corrente dovrà faticare di più per attraversare il circuito, creando una forza in grado di generare calore.

Questa proprietà, che viene generalmente utillizzata negli elettrodomestici che scaldano o asciugano (per esempio forno o phon) è generata dall’azione delle resistenze elettriche, ed è causata da un materiale scarsamente conduttivo in grado di frenare la corrente.

Le resistenze elettriche sono quindi un marchingegno posto all’interno di macchinari elettrici in modo da sfruttare questa proprietà.

Un materiale crea resistenza in base a diversi fattori, tra cui il grado di conduttività, che dipende esclusivamente dal tipo di materiale, la lunghezza e la larghezza di esso.

In questo modo i costruttori di resistenze possono decidere con precisione quanta corrente passerà attraverso una resistenza e in base a ciò avrà un suo determinato scopo.

Il ristorante per mangiare senza compagnia

ristorante-monoposto.jpgPer molti mangiare da soli, per di più in un ristorante, potrebbe rappresentare un dramma, un’esperienza negativa fatta di vergogna.

Il disagio può essere rappresentato dall’essere circondati da gruppi di amici che ridono e scherzano intorno ad un tavolo mentre tu te ne stai solitario, in silenzio, a consumare il pasto.

Qualcuno potrebbe anche non farci assolutamente caso ma per chi ha voglia di provare l’esperienza di trovarsi da solo in un ristorante ma prova ancora imbarazzo la soluzione c’è.

Un po’ fuori mano a dire il vero infatti il ristorante per “single” si trova ad Amsterdam.

Lo speciale ristorante è dotato di soli tavoli monoposto nel quale è praticamente impossibile essere circondati da tavolate festanti.

Sembra fatto apposta per chi ha voglia di ordinare, mangiare e tornarsene a casa senza troppe interruzioni.

Certo per questo esistono i take away ma non è propriamente la stessa cosa visto che parliamo di un ristorante, seppur particolare, in tutto e per tutto.

Il ristorante è comunque un esperimento visto che è rimasto aperto per soli due giorni ma non è detto possa aprire la strada ad iniziative di questo genere anche in altri paesi.

Non è detto poi che da esperimento questa nuova soluzione possa trasformarsi presto in un vero e proprio business con aperture definitive.

Quanto investe il nostro paese nella cultura

Italia, cultura, Unesco, ColosseoIl Centro storico di Firenze, quello di Roma, l’area archeologica di Pompei, la Reggia di Caserta

Fermiamoci ma potremmo continuare, per la precisione, per ben 47 volte, ovvero per il numero di patrimoni riconosciuti dall’Unesco presenti nel nostro paese.

L’Italia è satura di bellezze artistiche, tutto il mondo ci invidia non ci nascondiamo, potremmo dire tranquillamente che la cultura è il bene più prezioso da noi posseduto.

Oltre ad essere un motivo di vanto, la cultura, porta al paese preziose risorse economiche

Il paese che dispone del maggior numero di patrimoni d’Europa dovrebbe tutelare al massimo questo ben di Dio mettendo a disposizione finanziamenti adeguati.

In Italia destiniamo solo l’1,1% della spesa pubblica ottenendo così l’ultimo posto in Europa.

Paesi come Danimarca e Svezia, che non possiedono un bagaglio culturale paragonabile al nostro, spendono molto di più ed è una cosa abbastanza sconcertante.

L’Europa (perché a quanto pare non siamo in grado di rendercene conto da soli) ci avvisa del fatto che le bellezze italiche potrebbero essere tranquillamente paragonate al petrolio facendoci intendere che abbiamo tra le mani un vero tesoro.

Sarebbe troppo semplicistico pensare di sfruttare il nostro patrimonio artistico come soluzione per uscire dal momento buio che stiamo attraversando ma puntare su questa risorsa darebbe una grossa mano, indubbiamente.

Purtroppo invece di proteggere i nostri tesori ci troviamo con i continui crolli degli scavi di Pompei, con il Colosseo ancora in attesa di una restaurazione come si deve e chi più ne ha più ne metta.

Stiamo lentamente perdendo una delle poche cose del quale andare veramente fieri.