A firenze il primo asilo musicale della toscana

Il titolo di questo articolo fa riferimento al progetto sviluppato dalla Cooperativa Musartes, dal quale è nato il primo asilo nido che può fregiarsi della denominazione di “asilo-nido musicale”.

Il concetto che sta alla base del progetto Musartes è l’idea che la concezione educativa dell’infanzia si basi sulla speciale attenzione riservata alle relazioni interpersonali del bambino con la famiglia, gli educatori e gli altri bambini.

L’obiettivo del progetto è quello di utilizzare la musica ed il gioco come veicolo per ottenere una buona dinamica nelle relazioni individuate.

In questo contesto, la musica non è vissuta soltanto come disciplina da imparare in vista di una corretta esecuzione, ma anche come mezzo di sperimentazione per sentirsi parte di un gruppo e per relazionarsi con gli altri.

La musica all’interno dell’asilo nido si trasforma essenzialmente in gioco, ed è proprio l’ aspetto ludico che rafforza la qualità dell’effettivo apprendimento tecnico.

È importante sottolineare che l’ asilo nido progettato dalla cooperativa Musartes mira ad essere uno spazio personalizzato, nei tempi e nelle modalità, rispetto alle caratteristiche di ogni singolo bambino.

Le traiettorie metodologiche del progetto sono:

1. “fare e comunicare con la musica”: l’ esperienza in cui sono immersi i bambini si trasforma, attraverso il gioco e la musica, da momento di semplice socializzazione in opportunità di apprendimento spontaneo;

2. “Tempo musicale e benessere psichico”: la scansione dell’attività ludico-musicale è calibrata sui ritmi del benessere psichico del bambino, alternando momenti di socializzazione e momenti individuali alternati da fasi intermedie di svago.

Anche se non rappresenta lo scopo prevalente del progetto, non è raro che le capacità apprese dal bambino nel corso del progetto vengano poi utilmente affinate in età più matura.

Protagonisti di questa esperienza sicuramente apprezzabile ma inconsueta nel panorama delle scuole materne, sono non solo gli strumenti musicali, quali chitarra, violino e violoncello ma anche il canto. Il progetto si caratterizza anche per un intenso coinvolgimento dei genitori che hanno la possibilità di partecipare ai corsi appositamente dedicati agli adulti.

Questo progetto rappresenta un ulteriore conferma della qualità del settore asilo nido a Firenze, strutture pensate per offrire un alto livello educativo e rispondere in maniera adeguata alle esigenze delle famiglie.

Automazione cancelli: il registro di manutenzione del cancello automatico

Automazione cancelli, cancello automatico, manutenzioneIl registro di manutenzione contiene tutte le informazioni complete e utili, e tutti i riferimenti riguardanti gli interventi di installazione, manutenzione, riparazione ed eventuali modifiche che sono state effettuate sull’impianto del cancello automatico durante il suo ciclo di vita.

Le nuove norme che sono state emanate in particolare dall’Unione Europea e in seguito sono state recepite in Italia hanno conferito un ruolo fondamentale alla manutenzione dei cancelli automatici per prevenire incidenti e giungere ad una corretta gestione e utilizzo dell’impianto.

Nessuna legge preveda la manutenzione obbligatoria delle chiusure automatizzate, ma questa è fortemente consigliata da tutti gli operatori proprio per questioni di sicurezza e buon utilizzo. In questo caso dunque è il cliente che si assume la responsabilità della mancata attuazione del piano di manutenzione previsto dallo stesso costruttore e installatore dopo che il cancello automatico viene montato.

Gli interventi di manutenzione comunque sia hanno lo scopo di verificare che l’impianto è conforme a quelle che erano le sue condizioni iniziali. Innanzitutto occorre verificare l’efficienza dei rilevatori di presenza per esempio, ma è utile anche controllare l’esatto e utile rispetto dei limiti delle forze.

Sarà quindi l’acquirente e l’utilizzatore del cancello automatico a dover stipulare, in vista di questa necessità, un contratto di manutenzione con l’installatore fissando in maniera molto chiara le azioni di manutenzione ordinaria e straordinaria fissandone anche quelli che sono i limiti temporali.

Come sempre inoltre le operazioni di manutenzione devono essere svolte da un personale altamente qualificato ed utilizzando dei componenti che siano conformi alle norme.