La responsabilità medica raccontata da casi veri a Venezia

Quando si parla di responsabilità medica si affronta un argomento complesso, nel quale vanno a convogliare interessi contrapposti e fondamentali istituti giuridici. Casi umanamente toccanti e sempre più frequenti nelle nostre cronache quotidiane, sui quali è tutt’altro che facile prendere delle decisioni, di fronte a criteri normativi non sempre adeguati.

Proprio con l’obiettivo di fare luce su una questione tanto spinosa, si è deciso di organizzare a Zelarino, in provincia di Venezia, un importante incontro per il giorno 8 maggio 2015. A partire dalle ore 9.30 si inizierà a discutere di responsabilità professionale medica, coinvolgendo non solo medici e medici legali, ma anche giuristi.

Un incontro diverso dagli altri che tenta di analizzare la questione secondo un modo alternativo di concepire la didattica di aggiornamento professionale, non facendo riferimento solo ed esclusivamente a principi teorici, ma osservando direttamente dei casi pratici e realmente accaduti raccontati da esperti del settore. Un approccio del tutto innovativo, nato da un progetto dell’Avv. Nicola Todeschini, giurista esperto in responsabilità professionale del medico nonché autore di diverse pubblicazioni inerenti al tema, che permetterà di applicare delle regole teoriche a casistiche reali.

La giornata inizierà dopo i saluti del Cav. Luigi Cipriano, Presidente Aneis, e della Dott.ssa Elena Villani, vice Presidente Regionale Snami, proseguendo sulla trattazione dedicata alla responsabilità professionale del medico alla luce delle novità introdotte dalla Legge Balduzzi, prestando particolare attenzione alla c. d. tesi milanese, criticata dall’Avv. Nicola Todeschini.

Si parlerà poi con la Prof.ssa Patrizia Ziviz, professore associato di diritto privato all’Università di Trieste, dell’incostituzionalità della Legge Balduzzi, prendendo come riferimento la recente sentenza della Corte Costituzionale in tema di legittimità dell’art. 139 cod. assic. Interverrà poi il Professor Garberi, medico legale e professore associato di medicina legale presso l’Università dell’Insubria, per definire il ruolo della CTU nell’ambito della responsabilità medica.

La mattinata si chiuderà con l’intervento dell’Avv. Nicola Todeschini e dell’Avv. Chiara Parzianello, mentre nel pomeriggio verranno trattati ulteriori temi caldi quali il divieto di cumulo tra indennizzo e risarcimento, la responsabilità sanitaria tra contatto e fatto illecito, e la soluzione giuridica al tema del danno da morte. I protagonisti del pomeriggio saranno, oltre all’Avv. Nicola Todeschini, la Prof.ssa Patrizia Ziviz e il magistrato dott. Roberto Simone.

La terza parte della giornata sarà caratterizzata da una breve tavola rotonda per un confronto diretto tra tutti i relatori intervenuti, lasciando spazio ai quesiti dei partecipanti. L’appuntamento è quindi fissato per l’8 maggio 2015 a Zelarino, presso il Centro Pastorale Cardinali Urbani in Via Visinoni 4/C, alle ore 9.30. L’evento è accreditato ECM FAD, con 6 crediti dall’Ordine degli Avvocati di Venezia, con 7 crediti dall’Aneis.

La responsabilità medica raccontata da casi veri a Veneziaultima modifica: 2015-05-04T14:22:50+02:00da cubetoni
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